Quello appena trascorso resterà verosimilmente un weekend indimenticabile per i 12 studenti del Liceo Scientifico "Galilei
" di Trento, protagonisti assoluti alle Finali Nazionali delle Olimpiadi di Matematica. Tra medaglie individuali e un trionfo nazionale a squadre, i nostri ragazzi hanno scritto una pagina storica per il nostro istituto.
Dalla sera di giovedì 7 alla mattina di domenica 10 maggio Cesenatico si è tinta ancora una volta dei colori della matematica, invasa da centinaia di studenti di oltre 120 istituti da tutta Italia, giunti per partecipare alle finali nazionali. Dodici dei nostri brillanti studenti hanno affrontato le finali nazionali, misurandosi con le eccellenze di tutta Italia in una tre giorni di calcoli, logica, intuizione e grande spirito di squadra.
Il weekend di gare si è aperto venerdì mattina con la durissima finale individuale. Circa 300 partecipanti da tutto il Paese si sono trovati davanti a un foglio bianco, con 4 ore e mezza di tempo per risolvere 6 complessi problemi dimostrativi. A rappresentare il Trentino, oltre a tre studenti del Galilei, una studentessa del Liceo Da Vinci, tre del Rosmini di Rovereto e uno del Russell di Cles.
Il venerdì pomeriggio ha visto il primo dei tre appuntamenti per le squadre. La nostra squadra mista, composta da Tabitha Chippendale (5DSA, capitano), Matteo Artale, Daniele Braghetto e Anna Kazhamiakina (3ASA), Marco Gianelle (4CSA), Lorenzo Garofoli e Riccardo Tiso (5ASA), ha affrontato in modo impeccabile un’agguerrita Semifinale C, sfoderando una prestazione solidissima che le ha garantito la 4ª posizione sulle 30 scuole partecipanti e il prestigioso pass per la finalissima della mattina seguente.
Tornata sui tavoli del palazzetto dello sport di Cesenatico per la finale nazionale, la compagine mista ha pati
to una sfortunata scelta del problema jolly, chiudendo in ogni caso con un onorevolissimo 26º posto sulle 36 squadre partecipanti alla finale (e sulle 120 totali presenti a Cesenatico).
È il sabato pomeriggio, però, che si è consumata l'impresa destinata a rimanere negli annali della nostra scuola e del distretto di Trento. La squadra femminile, spinta anche dal tifo dei compagni, raggiunti sugli spalti da alcuni membri della squadra degli anni passati, ha regalato spettacolo, forti emozioni e, infine, un trionfo assoluto.
Partite leggermente in sordina, le ragazze del Liceo Galilei hanno cominciato a risalire la classifica dopo il primo quarto di gara, raggiungendo la vetta della classifica dopo circa 40 dei 120 minuti disponibili, consegnando tre risposte corrette in un minuto, una delle quali relativa al problema jolly. Dopo il temporaneo controsorpasso delle squadre del Righi di Roma e del De Giorgi di Lecce, la compagine trentina ha ripreso il comando poco dopo la metà della gara, mantenendolo fino alla fine. Una risposta corretta dopo l’altra, le ragazze hanno accumulato un ampio vantaggio sulle inseguitrici, difendendosi nei minuti finali dalla feroce rimonta delle selezioni del Majorana di Brindisi e, soprattutto, del Malignani di Udine, classificatesi rispettivamente al terzo e al secondo posto.
Il verdetto della premiazione serale ha sancito, quindi, quello che i tabelloni dicevano già: il Liceo Galilei di Trento è Campione d'Italia!
Congratulazioni, dunque, a Tabitha Chippendale (5DSA – capitano), Maddalena Cescatti (5CSA), Vera Del Prete e Caterina Espen (5BORD), Vania Cruz (4ESA), Gaia Eccher (4CSA) e Anna Kazhamiakina (3ASA), l’impresa delle quali può essere rivista integralmente sul canale youtube delle Olimpiadi della Matematica.
Le premiazioni della gara individuale del sabato mattina hanno rappresentato, infine, la classica ciliegina sulla torta: menzione d’onore per Riccardo Tiso, medaglie per Matteo Artale e Anna Kazhamiakina, entrambi in grado di bissare rispettivamente il Bronzo e l’Oro meritati nell’edizione dello scorso anno, per un risultato davvero eccezionale.
La spedizione a Cesenatico, l’ultima per le ragazze e i ragazzi di quinta, arrivati tutti alla seconda o alla terza partecipazione consecutiva, si è rivelata ricca di soddisfazioni, arricchite senz’altro dalla possibilità di lavorare e confrontarsi, in pullman, in hotel e nel tempo libero, non solo con i propri compagni, ma anche con gli altri individualisti trentini, con i membri della squadra del Rosmini di Rovereto, e con ragazzi di altre province, magari già noti per via di partecipazioni a stage e a gare di discipline diverse.
Le gare sono certamente momenti di competizione, ma possono rappresentare preziose occasioni di scambio e amicizia, ricordandoci che il fascino della matematica sta anche nella gioia di affrontarla insieme, rendendola a tutti gli effetti una bellissima avventura collettiva.
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