Liceo Scientifico "Galileo Galilei"

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  • Musica all'opera: Elisir d'amore

    caritroAvvio col botto per il progetto "Musica all'opera", sempre in collaborazione con la Fondazione Caritro: "Elisir d'amore" di Donizetti.

    Lo scorso 15 novembre, nonostante le inclemenze del tempo, gli studenti di 12 classi del liceo (1Csa, 2Dsa, 2Csa,  2Bdl, 2Cdl, 3Bdl, 4Adl, 4Bsa, 4Asa, , 4Csa, 5Adl e 5Asa) accompagnati da 10 docenti, per un totale di 190 partecipanti, hanno assitito alle prove generali pomeridiane dell'opera allestita presso il Teatro Filarmonico di Verona, con regia di Francesco Maestrini e direzione d'orchestra di Ola Rudner. Nelle settimane precedenti l'attività è stata preparata e introdotta nelle classi dalla prof.ssa Annely Zeni (Minipolifonici).

    Graditissimi canto e accompagnamento musicale; tuttavia  alcuni studenti hanno espresso qualche perplessità sulle scelte registiche: oltre ad attualizzare il testo, esse hanno strizzato eccessivamente l'occhio ad un sessismo un po' greve, benché spiritoso nelle intenzioni.

    elisir

    Di seguito due recensioni di studenti partecipanti e quella della classe 4CSA.

    L’opera lirica: “L’elisir d’amore”, messa in scena per la prima volta nel 1832, fu musicata dal compositore e operista italiano Gaetano Donizetti, in collaborazione del librettista Felice Romani, e rimane tutt’oggi una delle sue opere più rappresentate. La scrittura di Donizetti viene dapprima influenzata dai grandi classici viennesi, mentre in seguito, con il trasferimento degli studi a Napoli, questa viene fortemente condizionata dalla tradizione operistica napoletana, modello di un’opera lirica romantica e allo stesso tempo popolare. Ciascuna opera però, conserva i caratteri analitici e l’attenzione alla psicologica dei personaggi tipica di Donizetti, caratteristica riconoscibile anche nel prologo dell’opera in analisi, nella quale i caratteri delle figure protagoniste, Adina e Nemorino, sono raccontati dalle voci di un flauto e dell’oboe.
    Il 15 novembre 2019, a Verona, si è tenuta l’anteprima aperta agli studenti della rivisitazione de “L’Elisir d’amore”, diretta dal regista Pier Francesco Maestrini e dal direttore d’orchestra Ola Rudner. La rappresentazione proponeva la rilettura in chiave moderna dell’opera, nella quale la  travagliata storia d’amore tra Adina, interpretata da Daniela Capiello, e Nemorino, interpretato da Franceso Demuro, è ambientata nel “Midwest degli anni ’70, in un villaggio rurale attraversato dalla leggendaria Route 66”.
    Lui, giovane del posto timido e semplice, cerca in tutti i modi di far breccia nel cuore della sua amata, Adina, figlia di un ricco proprietario locale di un fast food, che però sembra preferire di gran lunga le avance di Belcore, arrogante comandante dei marines. L’occasione di conquistarla gli appare quando il Dottor Dulcamara, un ciarlatano spacciatosi per dottore, fa la sua apparizione nel villaggio vendendo a basso prezzo una miracolosa medicina che, dice, possa mettere fine ad ogni tipo di pena. Da questo momento si verificheranno malintesi ed episodi drammatici che però troveranno il loro lieto fine con il coronamento della storia d’amore dei due giovani.
    Trasponendo la vicenda ai giorni d’oggi, gli autori incrementano l’immedesimazione e stimolano la riflessione su alcuni personaggi, come il Dottor Dulcamara, riadattato come proprietario spregiudicato di una grande multinazionale interessata solo al guadagno, che vende però prodotti scadenti, addirittura arrivando a truffare gli acquirenti; il tutto però rispetta l’obbiettivo che l’opera originale si prefigge, ovvero divertire gli spettatori. Anzi, la comicità dell’opera viene a tratti forzata attraverso particolari e scene inutili al corso degli eventi, che a volte distraggono addirittura lo spettatore dalle scene più drammatiche e dai punti nodali del racconto.  La rappresentazione non presenta particolari novità stilistiche o musicali: l’orchestra, collocata nella buca, accompagna il canto degli operisti fino a un certo punto, alcune battute infatti sono cantate senza nessuna base musicale; inoltre le frequenti scene di colloquio tra paesani sono espresse a voce unanime, attraverso un classico concertato.
    Alla sceneggiatura, divisa in due atti,  fa da sfondo una prima scenografia più umile e quotidiana e una seconda più festiva e estrosa ( più adatta alla scena del matrimonio tra Adina e Belcore), che si mantengono fedeli al periodo e al luogo di ambientazione della vicenda, così come anche i costumi. Scelta innovativa quella di adoperare una vera e propria automobile per l’entrata del Dottor Dulcamara e particolarmente azzeccata la rappresentazione dei combattimenti e lotte attraverso passi di danza acrobatici, resi dai capaci ballerini, che nonostante la natura violenta si adattano decisamente alla melodia delle scene.
    Complessivamente la rappresentazione è stata efficace a scopo comico, anche se alcune scelte rappresentative hanno contributo a renderla a tratti dispersiva e non completamente aderente all’opera originale.      
                                                                                                                                    Franziska 2CDL  

    Come disse Wagner, "senza Arte e amore non vi è vita".
    Una conferma di ciò è che canzoni, serie televisive, film, libri ruotano attorno a questo cardine che sembra essere saldo come null'altro.
    Proprio qui elisir d'amore fa la sua comparsa, mescolandosi con tutte le altre opere in cui un amore non viene corrisposto e il protagonista si strugge, cerca la sua amata, fino a trovare una soluzione, in questo caso questo magico elisir che sembra fatto proprio al caso suo.
    Questa volta però è diver: a teatro di solito ci sia immagina di attraversare i secoli a ritroso, fino a periodi del secolo scorso, in cui abiti pomposi, parrucche eccessive, umili contadini e cittadine poco più che medievali si alternano dando vita a mondi visti spesso solo attraverso libri di storia, qui però l'ambientazione muta, riportandoci a non molto più di una decina d'anni fa, periodo suggerito dalla mancanza di smartphone, ma dalla presenza di macchine, di cartelli pubblicitari.
    Siamo in Kansas e il nostro protagonista è Nemorino, le cui umili origini legate saldamente alla tradizione della terra e la poca dimestichezza con conoscenze elevate sono sottolineate dall'abito di un pollo, che porterà per buona parte della messa in scena.
    L'obiettivo del suo amore è una bellissima ragazza, Adina, vestita da cowgirl, con la passione per la lettura (segno di un’istruzione ben superiore a quella del povero Nemorino) , che con le sue amiche si infatua dei marines d'istanza nel loro paese.
    La situazione che sembra disperata dal punto di vista di Nemorino prende una svolta nel momento in cui un impresario si proclama distillatore di un elisir così potente da far cadere qualunque donna ai piedi di chi lo beva e Nemorino non si fa certo scappare l'occasione di prenderlo.
    Però la vicenda non è così semplice, infatti lungo i momenti che trascorrono perchè l'intruglio faccia effetto succedono molte cose, tra cui una fiera con tanto di toro meccanico, Nemorino che si arruola per permettersi un'altra fiala, tutte le amiche della fanciulla a cui il suo cuore si è dedicato che lo seguono; nel frattempo Adina ha già promesso al sergente Belcore un matrimonio a breve.
    Alla fine il tutto culminerà con la ragazza che inizia ad incuriosirsi di ciò che sta accadendo nel piccolo mondo del protagonista,  che fino a poco tempo addietro le sembrava noioso, monotono e privo di qualunque stimolo per lei, che invece aveva trovato tutto ciò nelle uniformi e nei muscoli dei marines.
    Ma alla fine la tenacia di Nemorino, fiducioso nell’elisir, e la tristezza di Adina finalmente nel capire che i sentimenti del giovane fossero autentici, fa sì che i due si dichiarino amore reciproco.
    La storia, che già dalla trama sembra scostarsi dai soliti canoni, permettendosi di far fare un giro più lungo e articolato al protagonista prima che raggiunga il suo scopo, è caratterizzata da tutta una serie di individui che rendono questa esecuzione unica.
    All’inizio per esempio vi sono anche due monaci buddhisti, che Adina cantando e con qualche carezza riesce a sedurre, questo ad indicare come anche l’animo più razionale e rigoroso possa cedere di fronte alla potenza dell’amore.
    Vi sono poi dei ballerini che, rievocando i Village People, danno un tocco all’insieme, perché non venga presa troppo sul serio la trama,  rendendo ciò appetibile anche ad un pubblico più giovane e quindi avvicinando maggiormente all’ambiente del teatro anche chi magari, data l’età, lo esclude ritenendolo una cosa per adulti.
    L’interpretazione dei vari artisti è stata complessivamente molto buona, con una buona conoscenza del proprio compito, una consapevolezza dei propri movimenti e doti canore ben sfruttate.

                                                                                                                      Matteo 5BSA

     

    Al Teatro Filarmonico della Fondazione Arena di Verona il 15 Novembre 2019 si sono svolte le prove generali dell’opera melodrammatica “L’elisir d’amore” di Donizetti a cui un nutrito gruppo di “galileiani” ha partecipato.

    Inizierei con il dire che l’allestimento di quest’opera è moderno; infatti il regista Pier Francesco Maestrini ha deciso audacemente di collocare la storia in uno sperduto villaggio rurale del Midwest negli anni Settanta. Dunque apparentemente molto distante dalle colline dei paesi baschi del XVIII secolo, luogo e periodo originale di svolgimento delle vicende dei due amanti Nemorino ed Adina.

    E’ inoltre curiosa la scelta degli anni Settanta come tempo della storia. Ed il massimo simbolo di questo inesorabile ed esponenziale fenomeno di globalizzazione e omologazione in corso è lo stesso fast-food, presso il quale lavorano sia Nemorino, come mascotte, e Adina, come cameriera.

    La storia principia con Nemorino completamente infatuato della bella Adina. Il povero Nemorino si affida alle promesse di un truffatore itinerante di nome Dulcamara, che lo inganna vendendogli una bottiglia di whiskey convincendolo delle sue proprietà di elisir d’amore (ovviamente inesistenti). Nemorino deve attendere un giorno per poter beneficiare delle virtù della bevanda, ed inoltre è obbligato a tentare di posticipare il matrimonio di Adina con Belcore. Questi è un militare che la ragazza ha deciso di sposare dopo essere rimasta indispettita dall’euforia e non curanza di Nemorino acquisita in seguito ad aver bevuto il liquore. Ormai disperato il ragazzo si fa militare per ottenere il denaro necessario ad una nuova bottiglietta di elisir e così tentare di conquistare una volta per  tutte Adina. In poco tempo le ragazze del villaggio che bazzicano attorno al fastfood incominciano a corteggiare Nemorino, poiché venute a conoscenza di una ricca eredità che egli sta per ricevere. Adina invece, all’oscuro di quest’ultimo fatto, sbalordita dal successo di Nemorino viene in a sapere, da Dulcamara, dell’elisir e dell’arruolamento dell’innamorato. Ed allora ricompra la domanda di arruolamento  di Nemorino e gli dichiara il suo amore.

    Passando ora all’esposizione delle opinioni a posteriori della visione, preme chiarire che nel complesso lo spettacolo è stato di nostro gradimento. D’altro canto la finalità di ogni recensione è essere accurati, sia nell’identificazione dei punti di forza, che nelle lacune. A tale proposito la volontà di catturare l’attenzione del pubblico attraverso provocazioni che richiamavano molto la sfera sessuale è stata forse esagerata sino a creare un'atmosfera surreale, che distraeva il pubblico dalla scena principale.

    E’ chiaro che per spettatori ormai avvezzi a messe in scena tradizionali possa essere stimolante l’introduzione di un elemento di innovazione ed attualizzazione, andando a variare l’allestimento. E’ altresì vero che sarebbe stato maggiormente educativo per noi studenti approcciarci ad una rappresentazione teatrale più affine all’intento originale del compositore Donizetti e del librettista Felice Romani. Di positivo c’è da dire invece che noi studenti pur non essendo le figure più adatte per esprimere giudizi su un argomento-la musica lirica- per noi nuovo, abbiamo apprezzato e goduto dell’orchestra, delle voci, del “bel canto”, insomma. Quindi a dispetto delle premesse stereotipate di noia intrinseca all’opera lirica, siamo rimasti vigili e ci siamo divertiti. In sintesi potremmo definire la rappresentazione fortemente giocosa, attuale, ardita (a volte troppo) e di successo.

    classe 4CSA

  • A 80 anni dalle leggi razziali: l’Ateneo di Trento ricorda - 5 dicembre 2018

    In allegato la proposta dell'Università di Trento: "A 80 anni dalle leggi razziali: l’Ateneo di Trento ricorda" prevista per il 5 dicembre 2018.

  • Soggiorno linguistico in Inghilterra 2019 - adesioni

    Comunichiamo che la scuola organizza un soggiorno studio di 2 settimane in Gran Bretagna, a Norwich, per studenti che risultino ancora minorenni alla data del 30 giugno 2019.

    Il soggiorno si svolgerà dal 16 al 29 giugno 2019  e vi potrà partecipare un gruppo di  45 studenti, accompagnati da tre insegnanti del liceo.
    Gli studenti alloggeranno presso famiglie selezionate e frequenteranno un corso intensivo di 20 ore settimanali di lezione al mattino, mentre per il pomeriggio si prevede un'alternanza di escursioni in località di particolare interesse, attività sportive e visite culturali.

    Costo indicativo: massimo € 1.400,00= comprensivo di viaggio A/R, soggiorno, assicurazione ed escursioni.
    Di detta quota verrà rimborsato successivamente il contributo previsto dalla Regione per lo svolgimento di attività volte a favorire l'apprendimento delle Lingue.

    In questo momento chiediamo alle famiglie interessate di compilare il modulo online al presente link disponibile fino al 30 novembre. Sulla base delle adesioni formuleremo un preventivo più preciso e chiederemo la conferma dell'iscrizione e il versamento di una quota d'acconto.

    Per l'accesso al modulo sarà richiesto l'accesso all'account gmail fornito ad ogni studente lo scorso ottobre.

    Nel caso il numero di adesioni risultasse superiore rispetto al numero massimo previsto (45 studenti), verrà data precedenza a chi non ha mai partecipato ad analoga iniziativa della scuola per la lingua inglese e, in subordine, a chi ha una maggiore età anagrafica.

  • Soggiorno linguistico in Germania 2019 - adesioni

    Comunichiamo che la scuola organizza un soggiorno studio di 2 settimane in Germania, ad Augsburg, per studenti che risultino ancora minorenni alla data del 30 giugno 2018.

    Il soggiorno si svolgerà presumibilmente dal 16 al 29 giugno 2019  e vi potrà partecipare un gruppo di 30 studenti, accompagnati da due insegnanti del liceo.
    Gli studenti alloggeranno presso famiglie selezionate e frequenteranno un corso intensivo di 20 ore settimanali di lezione al mattino, mentre per il pomeriggio si prevede un'alternanza di escursioni in località di particolare interesse, attività sportive e visite culturali.

    Costo indicativo: massimo € 1.200,00= comprensivo di viaggio A/R, soggiorno, assicurazione ed escursioni.
    Sarà possibile accedere al contributo previsto dalla Regione per lo svolgimento di attività volte a favorire l'apprendimento delle lingue.

    In questo momento chiediamo alle famiglie interessate di compilare il modulo online al presente link disponibile fino al 30 novembre. Sulla base delle adesioni formuleremo un preventivo più preciso e chiederemo la conferma dell'iscrizione e il versamento di una quota d'acconto.

    Nel caso il numero di adesioni risultasse superiore rispetto al numero massimo previsto (30 studenti), verrà data precedenza a chi non ha mai partecipato ad analoga iniziativa della scuola per la lingua tedesca e, in subordine, a chi ha una minore età anagrafica.

  • Progetto Tandem 2018-19

    Il Liceo Scientifico Galilei partecipa al progetto TANDEM (http://tandem.univr.it/2018-19), che offre la possibilità agli studenti di frequentare dei corsi universitari presso l’Università di Verona.

    La scuola ha aderito ai seguenti corsi e per essi organizzerà i trasporti a Verona:

        • BIOLOGIA
        • CHIMICA CORSO DI BASE (preparazione al test di medicina)
        • ESERCITAZIONI DI CHIMICA (preparazione al test di medicina)

    Sono aperte le iscrizioni ai corsi che si possono fare direttamente sul sito del progetto. E' possibile iscriversi ad un qualsiasi corso, non solo a quelli a cui la scuola ha aderito.

    Scadenza iscrizioni  26 novembre.

    Se vuoi avere maggiori informazioni, ti aspettiamo alla riunione di presentazione del progetto il giorno 23 novembre 2018 alle 10.30.

    IN ALLEGATO la presentazione del progetto.

  • Esperienze formative all'estero

    giovedì 15 novembre 2018

    dalle ore 15.00 alle ore 17.30

    in Aula polivalente

    avrà luogo l’incontro che il Liceo Galilei offe ai propri studenti e ai loro genitori per conoscere le possibilità di studio all'estero (anno, semestre, trimestre, vacanze studio estive) proposte e organizzate da associazioni e agenzie che operano nel settore.

    La data recupera quella del 30 ottobre soppressa a causa delle avverse condizioni metereologiche.

    Chi è interessato a un’esperienza formativa di questo genere, in quell’occasione può incontrare direttamente gli incaricati delle varie organizzazioni presenti, che saranno a disposizione per illustrare le loro proposte e fornire indicazioni e materiale informativo.

    Si precisa che l’incontro non riguarda i soggiorni linguistici in area inglese e tedesca che il Galilei , come ogni anno, organizzerà durante l’estate 2019 e per i quali sarà inviata comunicazione una volta stabiliti tutti i dettagli.

  • PORTE APERTE AL GALILEI - 18 gennaio 2019

    porte aperteGli studenti della terza media sono invitati, assieme ai loro genitori, alla presentazione del Liceo Galilei.

    L'appuntamento  è per sabato 15 dicembre 2018 alle ore 14.30 presso l'aula polivalente della scuola.

    Ragazzi e genitori potranno visitare la scuola, incontrare e porre domande al dirigente, ai docenti e agli alunni.

     

    Per chi non potesse presenziare è previsto un altro momento di presentazione venerdì 18 gennaio 2019 alle ore 17.00.

    Il liceo Galilei offre agli studenti di terza media la possibilità di frequentare le lezioni in una classe prima in uno dei sabati di gennaio.

    Gli studenti potranno così sperimentare il clima e rapportarsi direttamente con i coetanei, così da avere una rappresentazione del liceo senza filtri e artificiosità.

    Gli studenti interessati dovranno compilare il modulo online disponibile dal 15 dicembre al presente link. Le richieste saranno accolte fino ad esaurimento dei posti disponibili.

    Per informazioni scrivere a: orientamento@lsgalilei.org

  • PROMEMORIA_AUSCHWITZ.EU - proroga al 5 novembre

    Vista l'emergenza maltempo e i conseguenti disagi di questi ultimi giorni, i partner del progetto Promemoria_Auschwitz hanno deciso di prorogare la scadenza delle preiscrizioni a LUNEDì 5 NOVEMBRE 2018 ALLE 18, sempre attraverso il portale

    www.deina.it/promemoria-auschwitz-taa

  • Olimpiadi di informatica - allenamenti

    Quest'anno la preparazione alle olimpiadi sarà valorizzata dalla presenza, in qualità di docente, del prof. Alberto Montresor dell'Università di Trento.

    Gli incontri, aperti agli studenti delle scuole interessate, si terrano presso il liceo Galilei secondo il seguente calendario:

    mercoledì 8 novembre 2017

    mercoledì 22 novembre 2017

    lunedì 4 dicembre 2017  

    giovedì 14 dicembre 2017


    dalle ore 14:30 alle 16:30 in aula magna grigia.

  • Caffè Letterario Bookique

    Appuntamento 23-24 novembre 2017

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